MIRIAM BALLERINI

Scrittrice

 

 

 Questo semplice sito è nato con l'intento di fare conoscere il mio lavoro, cioè quello di scrittrice di narrativa sociale. Grazie a chi avrà la voglia di visitarlo. Buona vita! Miriam Ballerini

 

SCRIVO

La penna traccia segni,
traducendo una folla di pensieri.
Parole unite formeranno un romanzo,
come milioni di gocce un acquazzone.
A capo chino si dischiude la via alle lacrime,
nella posa di fiori toccati dalla pioggia.
Scrivo per dare voce agli ultimi
e scopro me stessa,
raggomitolata fra le righe.
Mondi si spalancano
ad ali d’Icaro ignifughe.
Scrivo per vivere e apprendere
quale sia il posto mio.
Per donare voce a chi sussurra o tace,
rubando rugiada fresca
che mi bagni la fronte
e mi sollevi da quella folla di pensieri
rivolti a un unico sole.

© Miriam Ballerini

NON LO SO SE E' MEGLIO VIVERE CHE SCRIVERE, SO CHE SCRIVO PERCHE' FORSE NON SO VIVERE, PER CONOSCERE L'OSCURITA' PRIMA CHE FACCIA BUIO.

Roberto Vecchioni

Ognuno di noi ha dentro una storia che aspetta di essere scritta...

 

Sono aperte le iscrizioni ai corsi

2016

di

scrittura creativa  

per saperne di più... >>


agosto 2015

La criminologa Immacolata Giuliani mi ha intervistato per il settimanale STOP.

News Eventi

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"Fiori di serra"

Esce in veste rinnovata

con:

In vendita nelle librerie 

Diario di una ragazza del Sud recensito da Maria Ausilia Gulino per le Nuove Pagine

Una storia vera, di una ragazza che ha subito le percosse dal padre. Una storia di perdono, che malgrado tutto si è rivelato autentico. Una storia di una mentalità che ha soffocato i sogni di tante giovani. Il nuovo libro di Miriam Ballerini e Lina Piccione si intitola Diario di una ragazza del Sud, e racconta una biografia di una persona ancora esistente che ha voluto dare testimonianza di un passato non troppo lontano che per certi versi può risultare ancora radicato nell’entroterra dell’Italia meridionale.
La narrazione è ambientata in Calabria e parte dall’infanzia di Maria Sole, che a causa di un amore giudicato sbagliato dal padre (padrone) ha dovuto subire le pene dell’inferno. La gelosia nei confronti della figlia femmina è stata la “giustificazione” di tutti i mali impuniti.
A quei tempi, venire al mondo col marchio di donna, voleva dire essere una creatura che andava piegata all’obbedienza e il cui solo ruolo dovesse essere al servizio della famiglia. Le ragazze non studiavano. Si pensava che, per fare la moglie e la madre, studiare non servisse. Al contrario, i maschi erano quelli che avrebbero portato avanti il nome della famiglia.
Maria Sole è lo pseudonimo della protagonista del libro, che vive attualmente in un paese del Nord ormai da tanti anni, e che si è creata una sua famiglia poggiata sui principi dell’amore e dell’affetto. Ma che non ha dimenticato ovviamente la storia della sua infanzia, degli occhi di quel padre violento che trovava ogni pretesto utile per “suonargliele con la cintura dei pantaloni”. Maria Sole, oggi, ha ottenuto il suo riscatto sociale e si è creata il suo posto nel mondo, tutto sommato una parte della sua vita, la migliore, dove i sogni erano l’unico mezzo per evadere e dove le aspettative sono tutte state estinte, si è spenta tra le lacrime e il carcere delle mura domestiche.
Tornai al capezzale di mio padre. Quando lo vidi, non ritrovai in lui nulla dell’orco che era stato. Ormai era solo un vecchio che mi sorrideva, chiamandomi «Piccina mia».
Provai pietà e mai, mai una sola volta, sentimento di vendetta o odio. Al funerale sentii dei parenti ricordare la sua storia: sua madre era morta quando era piccolo, la matrigna aveva avuto delle strane attenzioni nei suoi confronti.
Il libro può sembrare scandaloso per certi versi, ricolmo di tanta ingiustizia perché oggi è strano sentire storie di tale portata, a meno che non siano provenienti dai paesi orientali dove la donna vale meno della costola dell’uomo. Eppure in uno spaccato della società dove tutti pensano a tirare fuori le proprie unghie per difendere l’indole libertina, può capitare di subire violenze non per forza fisiche, ma psicologiche, per esercitare uno strano potere nei confronti di chi si ha accanto, come vanto anche per gli altri, per dimostrare che si è più forti rendendo deboli il prossimo. Nel caso di Maria Sole, la forza però c’è stata, con il perdono è riuscita a liberarsi dalla ferite dell’infanzia per ricominciare a vivere. E diventare un esempio per tutti quelli che ancora sono relegati al limite dell’ignoranza.

Diario di una ragazza del Sud
Miriam Ballerini e Lina Piccione
Serel International, 2015
Pagine 124
Prezzo di copertina € 12,00

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E' uscito il volume  "Il serpente",  una raccolta di racconti horror partecipanti alla selezione del concorso lucenera indetto dalla Sensoinverso edizioni.

Anche io sono presente con un mio racconto di genere "Il dentista".

Per ordinarlo rivolgetevi direttamente alla casa editrice.

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Altri volumi con miei lavori, uno di questi ha dato il titolo alla raccolta: Il fiore reciso.

IL FIORE RECISO

di AA.VV.

ISBN 978-88-6793-078-4

Pag. 210 - € 17,00



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SFUMATURE

  DI ATTIMI

di AA.VV.

ISBN 978-88-6793-117-0

Pag. 150 - € 17,00


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------------NERO-------------

COMUNICATO STAMPA:        ESTATE IN NERO IN EDICOLA

La casa editrice Colors & Gold entertainment ha pubblicato per questo luglio canicolare tre raccolte di racconti da collezione snelle e agili, da consumare sotto l’ombrellone o con una bibita e per colorare la nostra estate di suspence, amore e orrore.

In ben 60.000 edicole italiane potete trovare i colori dell’estate: estate in giallo, estate in rosa, estate in nero. E proprio in quest’ultima rivista è presente anche Miriam Ballerini, scrittrice comasca, che per una volta ha abbandonato la narrativa sociale, per dedicarsi a una storia dai tratti noir: “Nicki ha fame”. Un racconto basato sulla storia vera di un serial killer tedesco, con il quale ha creato il suo pezzo d’invenzione.

Si legge nell’introduzione di Dario Maria Gulli, (autore di diversi saggi e manuali, graphic novel, Art Director di svariate casa editrici e autore cinematografico): “ Noi abbiamo selezionato opere di autori noti e altri meno noti, che avevano qualcosa da raccontare”.

Così sono nate queste tre creature.

La Ballerini, presente nella raccolta Estate in nero, è al fianco di scrittori italiani e stranieri: Michael Laimo – Michele Pastoressa – Simone Turri & Daniela Mecca – Dario Giardi – Philip Osbourne.

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Per i terremotati dell'Emilia

LA LUCE OLTRE LE CREPE

 

Nel nostro quotidiano, vissuto sempre di fretta e furia, è facile dimenticare cose che sono accadute solo pochi mesi prima.

Eventi visti al telegiornale, magari lontani da noi; ma per chi ha vissuto sulla propria pelle un terremoto, non lo dimenticherà mai.

Per questo, quando Luca Gilioli mi ha proposto di partecipare al progetto di questa antologia, ho subito accettato, inviando una mia poesia sul terremoto avvenuto in Emilia Romagna e zone limitrofe.

Dice Giuseppe Pederiali nella prefazione: “ …occorre seguitare a farci sentire, per questo trovo molto bello che facciano sentire la loro voce anche i poeti, una categoria di artisti che non può godere di platee immense, non riempie stadi e piazze, ma che sa come penetrare nelle coscienze, nel cervello e nel cuore della gente, e accendervi emozioni”.

Già, perché passati pochi mesi sembra che il caso sia chiuso e tutto torni alla normalità. Mentre ancora c’è molto da fare e ricostruire. Le cose continuano ad accadere anche quando i telegiornali non ne danno più notizia! Passate le parole che facevano odience, nessuno se ne preoccupa più; ma

la gente continua a vivere, anche quando non viene inquadrata.

Ecco il perché di questa raccolta di poesie, perché anche noi poeti, nel nostro piccolo, si possa dare una mano.

Per quanto riguarda la qualità dei testi, vediamo cosa scrivono i curatori del progetti, Roberta de Tomi e Luca Giglioli: “Quando abbiamo deciso di riunire voci poetiche da tutt’Italia e farne un coro che cantasse le reazioni emotive che il terremoto ha provocato siamo diventati curatori di un progetto che artisti di grande livello, e di grande cuore, hanno onorato”.

 

Questo è quanto, non mi resta che condividere questo articolo coi curatori, i poeti e voi, gentili lettori; sperando che vogliate una volta di più, tendere la mano a chi ne ha bisogno.

Per info e ordini: laluceoltrelecrepe@libero.it

 

 

 



 

 

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Alcune mie poesie

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